Era notte lo ricordo bene.
Ricordo l'umidita' entrare nelle ossa, ricordo rane d'estate e molte tombe luccicanti...
La chiave gira, click click.. Luce, jack, boooooom.
Quella volta presi le mie quattro corde, quelle che mi salvarono da morte sicura, quelle della resurrezione, quelle dell'adrenalina...
Con la mano sinistra le accarezzo violentemente e ci danzo sopra, onde orrizontali e verticali, con la mano destra ci cammino a piedi nudi.
A volte corrono le dita, a volte rallentano.. sembrano impazzite, freno a mano rotto gente. Ah se vanno...
Occhi chiusi ma la testa sempre in su.
Apro gli occhi e vedo solo ragnatele e un soffitto bianco, instabile, irregolare.
Grosse voragini buie;
poi di nuovo giu a occhi chiusi..
Guardo l'ora sono le due di notte...
Anche l'orologio di plastica bianca trasparente , inchiodato su poster di gente che non c'e piu, sembra impazzito, le lancette vanno indietro e avanti velocemente..
Alla mia destra ho un diavolo che non sta un attimo fermo, a lui non interessa che ore sono, batte solo sulle sue pelli, sempre piu forte.
Sembra divertito e sta li sul suo trono sopraelevato, mi guarda senza dare nell'occhio.
E' lui che decide dove si va e a quanto si va..
E' stanco del mondo, stanco del passato e pensa solo al suo futuro, si vede che non e' molto convinto dei suoi pensieri.
Riesco a scorgere la speranza nei suoi occhi, e' proprio li tra un jack daniel e un martini, brutta storia quella.
Il diavolo ne ha di piatti dove mangiare, ma e' magro come un chiodo.
Mi giro....
Alla mia sinistra ho il poeta contandino, con un cappello di paglia e una barba nera lunga ondeggia la testa, le sue dita sembrano tentacoli di carta che viaggiano sulla sua fedele tavola da surf, tutta nera con un sorriso bianco di altri tempi.
A vederlo da l'impressione di essere un maestro che odia i maestri, si vede invece che ama la terra, che ama tutto quello che puo amare, lui vuole essere l'amore... La sua cicatrice di versi in prosa che urla si impossessa della stanza, la dilania, fa venire i brividi e anche i suoi suoni gutturali incomprensibili per chiunque sia li e lo ascolti trasudano emozioni...
Tiene stretto a se un vecchio libro giallastro, completamente sottolineato..
Ora e' la sua musa ispiratrice.
Lo vive, lo lancia, e poi lo riprende.. Scorgo l'autrice.. "Alda merini"...
Intanto il diavolo gli sta sempre dietro batte sempre piu forte, sgretola il legno sul legno e fa vibrare il suo cerchio d'orato, sa che non si puo fermare, ha lo scotch sul tasto "play".
Flash..
Mi accorgo che la goccia di sudore del mio dito indice e' aggrappata alla prima corda e velocemente risale tra una scossa e l'altra.
Giro la testa e di fronte a me ho il "cacciatore di sogni", un nativo americano che sembra appena uscito da "balla coi lupi", non si riesce a capire quanto sia vecchio o quanto sia giovane, e' un bambino con lo sguardo di un vecchio saggio.. Penso tra me e me..
La sua gioia e' contagiosa, la sua mano lesta a rubarti pensieri profondi, capelli lunghi e neri, selvaggi, non raccolti , la sua ascia ha 6 corde, colpiscono come freccie e non finiscono mai, il suo scudo e' pieno di buchi, molte battaglie e lune ha visto, non lo cambia, a lui piace cosi..
Luccica e mi ci specchio dentro..
Anello di congiunzione credo.. fonte di ispirazione.
Un direttore d'orchestra che dirige il diavolo e asseconda quel pazzo del contandino barbuto con il cappello di paglia... Sembra quasi si conoscoscano da una vita.. Chissa'..
A me sorride, come un padre che guarda suo figlio, si sta divertendo da matti e noto subito il suo piede andare su e giu.
Praticamente ormai non sa piu neanche di che colore e' il cielo.... e pensare che l'ha disegnato lui e neanche lo sa... Meglio cosi!
Sembra felice di cio che sta plasmando, anche io lo sono;
Il suo corpo e' li ma la sua anima e' sulla luna, la pensa sempre e solo quella esiste, ed e' a lei che dedica ogni singolo secondo della sua vita..
La fatica inizia a farsi sentire..
Le mie 4 amiche se ne fregano, fosse per loro si andrebbe avanti per secoli.
Quella notte io e lo spirito guerriero stipulammo un patto, niente guerra e niente agguati, niente di niente, almeno per quelle poche o tante ore, il tempo era diventato un dettaglio del tutto trascurabile..
Erano anni che non si stabiliva una tregua, credo che non siamo mai stati cosi vicini come in quella notte.
Il cerchio si chiude. Ed e' li che mi accorgo che il cerchio siamo noi..
Ormai e' tardi anche l'orologio si e' fermato.
Il diavolo tra qualche ora sara' sopra i sui suoi libri che non vuole studiare, contro il mondo per natura, ma a esaltare (contrariamente a quello che si pensa), giustizia, rigore e sobrieta'.
Il poeta contadino sarà ad arare la sua terra, con il sole in faccia e un sorriso che spacca i fiumi che irrigano i campi.
Il nativo americano invece vestirà la sua luna... dando un bacio a venere uscirà di casa, felice di toccare con mano la sua pacatezza d'animo e la sua soddisfazione per una vita serena e tranquilla.. Quella che ha sempre desiderato.
e io?
Click.. click.. click.. le luci si spengono la porta si chiude.